Chi Siamo

Spazio Junior - Attività didattiche
 
 
Cerca per regione
  MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE DI FAENZA
 Tipologia museo Museo Comunale
 Categoria Ceramica, terracotta e maiolica
 Numero annuo visitatori 30.000
 Materiale conservato Collezioni di ceramiche antiche (italiane, europee, precolombiane, classiche, etnografiche, islamiche, estremo oriente) e moderne da tutto il mondo.
 Modalità di visita Orario di apertura invernale (1 nov. – 31 marzo): dal martedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00; sabato, domenica e festivi 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Orario estivo (1 aprile – 31 ottobre) dal martedì al sabato dalle 9,00 alle 19,00; domenica e festivi dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00.Visite guidate in italiano e in altre lingue su richiesta.
 Prezzo del biglietto 6 € intero, 3 € ridotto, 2,50 € scolaresche
 Servizi aggiuntivi Biblioteca, bookshop, vendita merchandising, spazio espositivo per mostre temporanee, sala convegni.
 Laboratorio Laboratorio utilizzato per fini didattici e laboratorio di restauro.
 Materiale informativo Dépliant, catalogo.Il Museo pubblica la rivista bimestrale “Faenza” Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza”
 Indirizzo Viale Baccarini, 19 – 48018 Faenza (Uffici – Via Campidori, 2)
 Città / provincia Ravenna / RA
 Numeri telefonici 0546/697311 - fax. 0546/27141
 indirizzo sito internet www.micfaenza.org
 E-mail info@micfaenza.org
 Nome e qualifica responsabile Dott.ssa Carmen Ravanelli Guidotti - Curatrice

Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza è, nel suo genere, la più grande raccolta al mondo.
Nelle sue sale è documentata la cultura della ceramica nei cinque continenti attraverso i secoli.
Accanto alla grande produzione italiana ed europea del Rinascimento importanti sezioni sono dedicate all'America precolombiana, alla Grecia Classica, all'età romana, al vicino e medio Oriente e alla ceramica islamica.
L'arte contemporanea, italiana e internazionale, è rappresentata dai maggiori artisti del Novecento.
Lo spazio espositivo del museo è attualmente di circa 9.000 metri quadrati, con oltre 2.000 opere consultabili lungo gli itinerari espositivi.
Il Museo ha anche altre importanti sezioni come la biblioteca specializzata con più di 50.000 volumi d'arte e ceramica, il laboratorio Giocare con l'Arte per la didattica con il metodo di Bruno Munari e la sezione Restauro che ha grande esperienza per la manutenzione delle opere museali e svolge anche attività commerciali di restauro.
Poiché per assicurare lavori di restauro accurati e realizzati con le migliori tecniche disponibili è necessario anche un continuo aggiornamento, la sezione restauro non solo cura la manutenzione di una documentazione sempre qualificata ma organizza specifici incontri di formazione e studio divenuti importanti appuntamenti per gli specialisti del settore.
Il bookshop oltre che di tutte le pubblicazioni del Museo è fornito di un'ampia raccolta di libri dedicata alla Ceramica e di una buona selezione di opere ceramiche prodotte da artigiani faentini.
Il Museo pubblica dal 1913 la rivista "Faenza".


Mostra CERAMICA DÉCO. IL GUSTO DI UN’EPOCA. Dal 18 febbraio al 1 ottobre 2017

Decò come eclettico, lussuoso ed affascinante, tra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso divenne ben presto sinonimo di vita mondana, di effimero, di borghesia moderna.
“Déco. Il gusto di un’epoca” in mostra al MIC di Faenza dal 18 febbraio al 1° ottobre si inserisce nell’ambizioso progetto Art Déco. Gli anni ruggenti in Italia dei Musei di San Domenico di Forlì. Se nella sede forlivese tutte le arti (arredi, ceramiche, vetri, metalli, gioielli, abiti, pittura, scultura, gessi) dialogheranno per fornire uno spaccato quanto più esaustivo di questo eclettico gusto, con rappresentazioni non solo italiane, ma anche europee e statunitensi in un periodo compreso tra l’immediato primo dopoguerra e il 1929, anno della crisi economica mondiale, nella sede faentina il focus sarà dedicato a figure di spicco locali, ma di assoluto spessore internazionale, quali Domenico Rambelli, Francesco Nonni, Pietro Melandri, Riccardo Gatti, Giovanni Guerrini, per citare alcuni dei nomi più noti, analizzati in un periodo di attività un po’ più ampio, dal 1920 al 1935.
La ceramica sarà la protagonista e per ogni autore si cercherà di fornire un excursus anche attraverso altre forme d’arte utilizzate dai singoli artisti (come i manifesti, i vetri e i metalli di Guerrini, accanto alle xilografie di Nonni o agli arredi di Berdondini). Non mancheranno i raffronti nazionali, con gli splendidi esemplari di Gio Ponti e Giovanni Gariboldi per la Richard Ginori, le manifatture Lenci e Rometti, ed internazionali con le ceramiche tedesche della Repubblica di Weimar, le francesi e le belghe.
L’idea è quella di fornire un narrazione internazionale in una sede internazionale, il MIC, per raccontare il gusto affascinante ed unico di un’epoca.

Tutte le domeniche, dal 26 febbraio al 18 giugno - ore 10.30, sono programmate le visite guidate alla mostra; è gradita la prenotazione al 0546.697311 / 308.

In città, sarà possibile visitare le raccolte museali dell'Ausl della Romagna che conserva importanti opere di Pietro Melandri. Le visite guidate o l'apertura del museo, previa prenotazione all'indirizzo sonia.muzzarelli@auslromagna.it, saranno possibili tutti i mercoledì dalle 10.30 alle 12.30.

Galleria fotografica
 
Visita il sito del Ministero per i Beni Culturali Visita il sito della Confartigianato Home page Home page Info