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Convegno:
"IL RUOLO DELL'ARTIGIANATO
per la valorizzazione dei
Beni Culturali in Italia"
Roma,
19 maggio 2004
L'artigianato protagonista di un'alleanza pubblico-privato per difendere
e valorizzare il made in Italy
Firmata
la Convenzione
tra il Ministero per i Beni Culturali e Confartigianato
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Luciano
Petracchi
(Presidente Confartigianato)
Giulinao Urbani
(Ministro per i Beni e le Attività Culturali)
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Mario
Ciaccia
(Presidente AR.CU.S.)
Luciano Petracchi
(Presidente Confartigianato)
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da
sinistra:
Giuseppe Sbalchiero
Mario Ciaccia
Luciano Petracchi
Giuliano Urbani
Guido Bolaffi
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da
sinistra:
Giuseppe Sbalchiero
Alessandro
Ricceri
Tullio Uez
Filippo Spanu
Giorgio
Russomanno
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Scarica
la documentazione del Convegno:
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L'artigianato
diventa protagonista di un'alleanza pubblico-privato per difendere
e valorizzare il nostro patrimonio artistico e culturale.
Questo il significato della Convenzione firmata oggi a Roma dal
Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giuliano Urbani
e dal Presidente di Confartigianato Luciano Petracchi.
L'iniziativa di collaborazione è stata presentata nel corso
del Convegno organizzato da Confartigianato "Il ruolo dell'artigianato
per la valorizzazione dei beni culturali".
In base alla Convenzione, attività artigiane, come ad esempio
quelle di restauro, saranno valorizzate per tutelare il nostro
patrimonio culturale. Contemporaneamente l'artigianato artistico
e tradizionale sarà oggetto di attività di promozione.
Tra gli obiettivi indicati nella Convenzione: - promozione dei
beni e delle attività culturali con programmi di comunicazione
e scambio di conoscenze tra il Ministero e Confartigianato; -
conservazione e diffusione di particolari abilità manuali,
tecniche antiche e tradizionali, professionalità e mestieri
artigiani; - formazione di risorse umane, soprattutto giovani
e studenti, nelle professioni artistiche e nei mestieri artigiani;
- creazione di un sistema organizzato per la produzione e la vendita
di oggetti e di riproduzioni d'arte per lo sviluppo dell'artigianato
artistico di qualità.
Per realizzare questi obiettivi il Ministero e Confartigianato
si attiveranno promuovendo corsi di formazione anche attraverso
il coinvolgimento delle Regioni, degli enti locali e di soggetti
pubblici e privati. A questo proposito, Confartigianato offrirà
la disponibilità di strutture già avviate quali,
ad esempio, la Scuola del Restauro di Thiene (Vicenza), il Centro
del Restauro 'Restante' di Alvisopoli (Venezia), l'Accademia dell'Artigianato
di Este (Padova).
Inoltre, la Convenzione prevede che, per diffondere la conoscenza
dei beni culturali, siano utilizzate le reti telematiche. In tal
senso, Confartigianato renderà utilizzabile la rete dei
Musei dell'Artigianato già visibile all'indirizzo www.musei.confartigianato.it
Per sviluppare il merchandising di oggetti dell'artigianato artistico,
con modalità che ne garantiscano autenticità e qualità,
saranno prese a riferimento le esperienze realizzate da Confartigianato
con Artex (Centro per l'artigianato artistico e tradizionale della
Toscana) e con Regalitalia (Vetrina web delle eccellenze dell'artigianato
artistico). La diffusione di buone prassi della pubblica amministrazione
e degli operatori economici prenderà ad esempio l'iniziativa
avviata da Confartigianato Sardegna per offrire circuiti turistici
individuati d'intesa con Comuni, Musei e istituzioni culturali.
Per realizzare le iniziative indicate nella Convenzione, il Ministero
potrà utilizzare, oltre alle proprie strutture centrali
e periferiche, anche AR.CU.S. S.p.A, la società del Ministero
per i Beni Culturali per lo sviluppo dell'arte, della cultura
e dello spettacolo.
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